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NORMA EN 13241-1 ABD Europe SRL
ACTU. GIUGNO 2005. Per ricevere una versione stampabile di questo articolo, cliccare qui :

Applicazione della norma Europea EN 13 241-1 del 1 maggio 2005.
INSTALLATORE, Come evitare le trappole della norma ?

ATTENZIONE questo articolo è la NOSTRA interpretazione della norma.
Vi preghiamo di consultare i testi ufficiali.

Riferimenti utilizzati come base per questo articolo :
Il sito della federazione Europea dei fabbricanti di porte
Il sito di APN conseils, consigli e formazioni
UNI norma in italiano
Guida all'installazione CARDIN .
Sito EBC (European Builders Confederation)
L'apparato di controllo GTE KMG 2000 L
ABD Europe SRL

 

ATTENZIONE
L'insieme di questo documento presuppone che la nozione di "Cascading" ("in cascata") e che le considerazioni dell' EBC (European Builders Confederation) siano effettivamente prese in conto dal legislatore
 

1° ECCEZIONE :
Il materiale del tipo "Kit venduto in ipermercati di bricolage". Se il fabbricante annuncia chiaramente che il suo prodotto puo' essere installato da un apersona non competente, questo materiale sembra non essere interessato dalla Norma EN 13 241-1.

2° LE GRANDI LINEE :
La norma EN 13 241-1, che si fonda su una serie di 19 Norme !! , riguarda le porte, cancelli, griglie, serrande e barriere automatiche industriali, commerciali, residenziali o collettivi, manuali o motorizzati.
Permette a tutti, consumatori, fabbricanti, installatori, organismi di controllo e di assicurazione di avere un sistema di riferimento unico che precisa per tutta l'Europa: 
: - I criteri di prestazione e resistenza delle chiusure.
- I criteri di isolamento acustico e termico.
- I criteri di installazione, di sicurezza meccanica ed elettrica.
- La responsabilità dell'installatore, i criteri di utilizzo del prodotto.
- La terminologia e la definizione dei termini utilizzati nella norma.
- La definizione delle prove per giustificare le prestazioni citate sopra.

Certi punti della Norma (cf : EN 12453 5.1.1.6.f ; EN 12453 5.5.1.d ) impongono in certi casi una manutenzione periodica obbligatoria.

3° I DIVERSI ATTORI E LE LORO RESPONSABILITA'.

 
GLI ATTORI

 
 
AZIONE

 
 
RESPONSABILITA'

 
 
"IL FABBRICANTE" :

 

 
 
 E' il costruttore di una parte o della totalità della "MACCHINA"
 

 
 
 Fornisce il materiale che rispetta la Norma . Il materiale è consegnato con il marchio e tutti i documneti necessari, di cui il certificato e le istruzioni di montaggio e di utilizzo del materiale redatto nella lingua del cliente.

 

 
"L'INSTALLATORE" :

 
 
 
 Monta e mette in servizio la "MACCHINA"
 

 
 
 pur non essendo il fornitore del materiale, ha la responsabilità del montaggio e del funzionamento in tutta sicurezza, della "MACCHINA".
Deve come minimo, per esempio nel caso dell'installazione di un amotorizzazione di una porta esistente :
- Verificare che i diversi componenti della nuova motorizzazione possiedono tutti un marchio e un certificato .
  - Rispettare le istruzioni di montaggio fornite dal fabbricante.
  - Dopo la regolazione della "MACCHINA", realizza i testi di misura di sforzo con un apparecchio di misura certificato.
  - Formare l'utilizzatore alla manovra e consegnargli le istruzioni per l'uso e il libretto di manutenzione della "MACCHINA" .

"L'INSTALLATORE ha un obbligo di consiglio :
Deve avvertire il suo cliente dell'obbligo del controllo e della manutenzione, minimo 2 volte all'anno, di certi elementi della "MACCHINA", con un documento che il cliente deve firmare, il quale disimpegna cosi' "L'INSTALLATORE" della sua responsabilità.

 
"L'UTILIZZATORE" :
 
 
 
 E' la persona che utilizzerà la "MACCHINA" : Attenzione il cliente non è sempre "L'UTILIZZATORE"
 

 
 
 Deve rispettare il manuale d'uso e ha l'obbligo di far effettuare, almeno ogni 6 mesi una manutenzione di sicurezza del suo impianto.


 


 
La "MACCHINA" :
 
 
 
 

 
 
Un meccanismo di chiusura motorizzato o meno( la porta, portone o barriera + la motorizzazione + gli organi di comando e di sicurezza), é considerato come una "MACCHINA" che deve rispettare la norma in funzione e diversi criteri.
Uno dei più importanti é il
"TIPO DI UTILIZZO"
definito in funzione di 2 criteri :
"LA ZONA" e "L'UTILIZZATORE" *

 

NDL : une porta, non funzionale (che non ha movimento) non é una "MACCHINA".
* Secondo la nostra interpretazione della norma, che non tiene conto delle eccezioni e casi particolari.

Diversi livelli di responsabilità per "L'INSTALLATORE"
Esempio : installazione di un anuova porta di garage e sua motorizzazione.

1° CASO.
La porta possiede un marchio.
La motorizzazione ha unadichiarazione .
ESISTE una dichiarazione
che conferma che questa combinazione di porta e di motorizzazione è stata provata, e che la "MACCHINA" é conforme .
"L'INSTALLATORE" installa, SENZA MODIFICA, il materiale seguendo le istruzioni di montaggio fornite dal /(i) "FABBRICANTE(I)", riducendo al massimo i rischi e segnala con degli autoadesivi conformi, i luoghi dove i rischi (minimi) non possono essere eliminati.

"L'INSTALLATORE" realizza i test di misura di sforzo con uno strumento di misura certificato, segno della dichiarazione di conformità e consegna al cliente i documenti "UTILIZZATORE".

Il cliente firma una dichiarazione, secondo la quale è stato formato alla manovra, e che è avvisato dell'obbligo di far effettuare un controllo di sicurezza della "MACCHINA" ogni 6 mesi.
IN QUESTO 1° CASO, "L'INSTALLATORE" è responsabile solo del MONTAGGIO della "MACCHINA".

 

2° CASO.
La porta possiede un marchio .
La motorizzazione ha una dichiarazione .
NON ESISTE una dichiarazione
che confermi che questa combinazione di porta e di motorizzazione sia stata provata.
.
"L'INSTALLATORE" installa il materiale, seguendo le istruzioni di montaggio fornite dal(i) "FABBRICANTE(I)", riducendo al massimo i rischi e segnala con degli autoadesivi conformi, i luoghi dove i rischi (minimi) non possono essere eliminati.

"L'INSTALLATORE" realizza i test di misura di sforzo con uno strumento di misura certificato, segno della dichiarazione della conformità e consegna al cliente i documenti "UTILIZZATORE".

"L'INSTALLATORE" redige una dichiarazione di conformità di questa nuova "MACCHINA".

Il cliente firma una dichiarazione secondo la quale è stato formato alla manovra, e che è avvisato dell'obbligo di far effettuare un controllo di sicurezza della "MACCHINA" ogni 6 mesi.
IN QUESTO 2° CASO, "L'INSTALLATORE" è responsabile della realizzazione del TEST di conformità della COMBINAZIONE PORTA-MOTORIZZAZIONE e del MONTAGGIO della "MACCHINA"

 

3° CASO.
La porta è una fabbricazione in serie e non possiede un marchio .
La motorizzazione ha una dichiarazione .
NON ESISTE una dichiarazione
che confermi che questa combinazione di porta e di motorizzazione sia stata provata.
"L'INSTALLATORE" controlla (valutazione dei rischi) e giustifica i rischi aggiuntivi del funzionamento dell'insieme ("LA MACCHINA").

"L'INSTALLATORE" installa il materiale, riducendo al massimo i rischi e segnala con degli autoadesivi conformi, i luoghi dove i rischi (minimi) non possono essere eliminati.

"L'INSTALLATORE" redige una dichiarazione di conformità della nuova "MACCHINA" (combinazione porta + motorizzazione) e incolla un'etichetta sull'impianto .

"L'INSTALLATORE" realizza i test di misura di sforzo con uno strumento di misura certificato e consegna al cliente i documenti "UTILIZZATORE".

Il cliente firma una dichiarazione secondo la quale è stato formato alla manovra, e che è stato avvisato dell'obbligo di far effettuare un controllo di sicurezza della "MACCHINA" ogni 6 mesi.
IN QUESTO 3° CASO, "L'INSTALLATORE" è responsabile della dichiarazione di conformità della COMBINAZIONE PORTA-MOTORIZZAZIONE e del MONTAGGIO della "MACCHINA"

 

La porta è una fabbricazione unitaria e non possiede un marchio .
La motorizzazione ha una dichiarazione .
Per i prodotti non standard, NON ESISTE una dichiarazione
che confermi che questa combinazione di porta e di motorizzazione sia stata provata.
INFORMAZIONE SOTTO TUTTA RISERVA

Le fabbricazioni all'unità o su misura, non hanno l'obbligo di dichiarazione e di marcatura . Evoluzione possibile della Norma : qui
Su domanda dell'European Builders Confederation "L'INSTALLATORE" controlla (valutazione dei rischi) e giustifica i rischi aggiuntivi del funzionamento dell'insieme ("LA MACCHINA").

"L'INSTALLATORE" installa il materiale, riducendo al massimo i rischi e segnala con degli autoadesivi conformi, i luoghi dove i rischi (minimi) non possono essere eliminati.

"L'INSTALLATORE" realizza i test di misura di sforzo con uno strumento di misura certificato e consegna al cliente i documenti "UTILIZZATORI".

Il cliente firma una dichiarazione secondo la quale è stato formato alla manovra, e che è avvisato dell'obbligo di far effettuare un controllo di sicurezza della "MACCHINA" ogni 6 mesi.
IN QUESTO 4° CASO, "L'INSTALLATORE" è responsabile della realizzazione del TEST di conformità della COMBINAZIONE PORTA-MOTORIZZAIONE e del MONTAGGIO della "MACCHINA"

Obblighi Amministrativi :
"L'INSTALLATORE deve stabilire per ogni "MACCHINA" 2 dossier :
 
Il dossier tecnico della "MACCHINA"
L'installatore deve conservare questo dossier 10 anni
I documenti all'uso del "L'UTILIZZATORE"
E' principalmente il libretto di manutenzione
E' l'insieme dei documenti che sono stati usati per l'elaborazione della "MACCHINA" :
- L'analisi e il metodo di trattamento dei rischi.
- Il progetto meccanico.
- Il progetto elettrico.
- La verifica della conformità.
- La marcatura della "MACCHINA".

E' :
 
-il libretto di manutenzione della "MACCHINA" .

- Il modo di utilizzo e di manutenzione della "MACCHINA".
- Il certificato della "MACCHINA".
- L'insieme dei documenti e avvertenze varie.

 
 
 
Varie :
La norma non è retroattiva.
La norma crea, di fatto, una nuova attività : Il controllo all'attivazione e fatto periodicamente, dell'insieme delle porte e cancelli situati in Europa.
Prossimamente troverete i documenti, libretto di manutenzione, aiuto all'analisi dei rischi, ... scaricando, qui :

Redatto a LIONE il 27 GIUGNO 2005.

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